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  • Angelo Accardi

    Angelo Accardi nasce nel 1964 a Sapri, in provincia di Salerno. Dopo una breve esperienza all’Accademia di Belle Arti di Napoli, agli inizi degli anni Novanta apre uno studio personale a Sapri e inizia una ricerca sulla figurazione a sfondo sociale. Il suo percorso artistico è finalizzato alla perenne ricerca di nascoste sensazioni umane da scoprire. Magiche composizioni urbane e d’interni, elaborazioni di un sistema sofisticato di pittura e visione, che colpiscono e stordiscono lo spettatore. Partecipa a numerose mostre personali e collettive in Italia e nel mondo. Espone nelle più prestigiose gallerie Italiane ed Europee, e nel 2011 le sue opere della collezione Misplaced vengono esposte al Padiglione Italia della 54° edizione della Biennale di Venezia. Dal 2012 partecipa alle più importanti Fiere d’Arte contemporanea in tutto il mondo e la sua quotazione è considerato dalla stampa specializzata una delle più interessanti in rapporto alla potenzialità nel medio periodo.

  • Camillo Fait
  • Ermenegildo Pannocchia
  • Remo Brindisi

    Remo Brindisi (Roma 1918 – Lido di Spina 1996) frequenta l’ambiente artistico fin da piccolo; dapprima alla Scuola d’arte di Penne, dove il padre insegna scultura, per poi iscriversi all’ Accademia di Belle Arti di Roma. Termina i suoi studi a Urbino all’ Istituto d’Arte per l’Illustrazione del Libro. Combatte con l’esercito italiano durante la seconda guerra mondiale e si trasferisce prima a Firenze dove entra in contatto con gli artisti del tempo: Carena, Soffici e Rosai e poi a Venezia dove inizia un importante sodalizio con il gallerista Carlo Cardazzo e partecipa a tutte le Biennali. La sua pittura è fortemente espressionista, con tendenze informali, ed impregnata di intenti sociali e politici. I soggetti ricorrenti sono le maternità, i pastorelli, gli oppositori e le Venezie, rappresentati come incubi, frutto di un’analisi delle sofferenze causate dagli avvenimenti traumatici della guerra, orrore e senso di colpa. Gli anni milanesi (dal 1947) sono caratterizzati da un appiattimento cubista, risultato della polemica tra realisti ed astrattisti e della sua integrazione nel gruppo “Linea”. Le tematiche trattate testimoniano la sofferenza collettiva assumendo un carattere epico. Celebri sono i due cicli realizzati da Brindisi: “La via Crucis” (1956-1957) e la “Storia del Fascismo” (1957-1962). Fonda nel 1970 il “Museo Alternativo” a Lido di Spina, dove raccoglie opere di artisti contemporanei italiani e stranieri; viene nominato presidente della Triennale di Milano e gli viene consegnata la medaglia d’oro della Pubblica Istruzione per meriti culturali. Remo Brindisi è considerato dalla critica uno dei maggiori artisti italiani del Novecento.

  • Antonio Carotenuto
  • Franco Anfuso

    Franco Anfuso è nato il 22 Luglio 1949 in Italia a Pontecagnano Faiano (SA), città ricca di storia e di testimonianze archeologiche della civiltà Picena, Sannitica, Greca ed Etrusca. Diplomato all'istituto d'arte "Filiberto Menna" di Salerno ha frequentato l'accademia delle belle arti di Napoli. La sua ricerca pittorica inizia nel 1965 spinta da una bramosia di esprimere attraverso la materia ed il colore, il tumulto dei sentimenti e delle passioni umane, dei pensieri e desideri manifesti o spesso reconditi e misteriosi. La tecnica a lui più congeniale è quella della pittura ad olio su tela ma si esprime anche attraverso l'uso dei colori acrilici, della grafica, della litografia, della ceramica e della scultura, ha realizzato istallazioni e sculture di grandi dimensioni.