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  • Angelo Accardi

    Angelo Accardi nasce nel 1964 a Sapri, in provincia di Salerno. Dopo una breve esperienza all’Accademia di Belle Arti di Napoli, agli inizi degli anni Novanta apre uno studio personale a Sapri e inizia una ricerca sulla figurazione a sfondo sociale. Il suo percorso artistico è finalizzato alla perenne ricerca di nascoste sensazioni umane da scoprire. Magiche composizioni urbane e d’interni, elaborazioni di un sistema sofisticato di pittura e visione, che colpiscono e stordiscono lo spettatore. Partecipa a numerose mostre personali e collettive in Italia e nel mondo. Espone nelle più prestigiose gallerie Italiane ed Europee, e nel 2011 le sue opere della collezione Misplaced vengono esposte al Padiglione Italia della 54° edizione della Biennale di Venezia. Dal 2012 partecipa alle più importanti Fiere d’Arte contemporanea in tutto il mondo e la sua quotazione è considerato dalla stampa specializzata una delle più interessanti in rapporto alla potenzialità nel medio periodo.

  • Antonio Massa

    Antonio Massa è nato a Terni il 25 agosto 1955. Da piccolo, mostra uno spiccato senso artistico e da adolescente si diverte a ritrarre i suoi familiari. A vent'anni la sua prima mostra a Sorrento e, seppur con poca esperienza, riscuote un notevole successo che lo invoglia a continuare.Nei suoi fiori incantanti, nelle confortanti stesure di dolci rosa e rossi caldi ci troviamo come in un'oasi durante una giornata afosa. Quella di Massa è una pittura a dimensione umana, la sua fantasia ci dona con amore e voluttà il portato della sua arte, con la grazia della semplicità liberata da quel tardo romanticismo che non fa per chi vive nella nostra epoca. Solo l'amore per la pittura e l'entusiasmo nel dipingere possono dare la qualità che è insita nelle opere di questo artista che si è dedicato alla pittura come ideale di vita.

  • Claudio Malacarne

    Claudio Malacarne è nato a Mantova nel 1956. Giovanissimo si scopre pittore eseguendo i primi dipinti all'età di 14 anni. Nel corso degli anni ha frequentato lo studio del maestro Enrico Longfils con metodica applicazione, riuscendo a maturare quella sua ricerca pittorica che lo annovera tra i più fecondi coloristi del nostro tempo. Vive e lavora a Soave Porto Mantovano, in provincia di Mantova. Le sue grandi tele si impongono all'attenzione di tutti principalmente per la loro dirompente forza cromatica, alimentata da un continuo gioco ritmico dei colori. Le sue pennellate corpose, stese sulla tela con ampia azione gestuale, evidenziano una impaginazione vigorosa, di notevole comunicatività.

  • Athos Faccincani

    Athos Faccincani nasce a Peschiera del Garda nel 1951. Tra il 1967 ed il 1969 frequenta lo studio di Pio Semeghini e poi, a Venezia, gli studi di Novati, Gamba, Seibezzi. Sempre in questo periodo ha modo di conoscere a Brescia Ottorino Garosio e Angelo Fiessi. Nel 1970, terminati gli studi, si dedica alla pittura ed all'equitazione con il supporto dall'amico Nantas Salvalaggio. Nel 1980, dopo un lungo periodo di riflessione, passa dalla rappresentazione delle figure umane a quello del paesaggio. Lo stile di Faccincani è riassumibile in un impressionismo rivisitato, dai colori puri e accesi, tesi alle motivazioni culturali del XXI sec. Oggi le sue opere sono presenti nella maggior parte delle collezioni d'arte d'Italia ed in alcuni musei europei, anche in seguito alla mostra tenutasi al parlamento europeo di Strasburgo ed alla mostra Antologica Istituzionale presso il Complesso Monumentale del Vittoriano a Roma nel 2005, alla personale di Castel dell'Ovo, Sala delle Prigioni, Napoli, a quella tenutasi presso il Grand Hyatt Hotel di Tokyo, ed alla mostra presso le sale del Castello Aragonese di Taranto nel 2006.

  • Antonio Di Viccaro

    Antonio Di Viccaro è nato a Castelforte di Latina nel 1935. Chi osserva per la prima volta un'opera di Antonio Di Viccaro istantaneamente è attratto dalla luminosità che emana dai suoi quadri. La varietà delle sue stesure che comprendono azzurri tenui, liliali, a volte più profondi, verdi tenui come pastellati; rossi caldi, addolciti dalla vicinanza di rosa delicati, agiscono con lo stesso effetto di una saetta che illumina, in un attimo, le tenebre profonde della notte tempestosa; così, il dipinto dell'artista laziale, si imprime nella mente dell'esaminatore.

  • Rossana Petrillo

    Rossana Petrillo è un artista Campana è nata nel 1957. Rossana Petrillo nelle sue opere si rifà direttamente alle atmosfere fin de siècle, che ispirano gli artisti della "rive gauche" della Senna ed alla Belle Epoque degli anni folli parigini, animati dalla carica delle "chanteuses" dalle sottane ricche di volants e di pizzi entusiasticamente volteggianti. Per la sua produzione l'artista utilizza una scelta accurata di tessuti in seta e broccato al posto della fredda tela che rendono le sue opere più armoniose e ricche di fascino.

  • Bruno Donzelli

    Bruno Donzelli nasce a Napoli nel 1941. Giovanissimo tiene una mostra personale alla Galleria del Fiorino a Firenze nel 1962; del 1963 è la personale alla Galleria Centro Arte di Genova. Nel 1964 tiene diverse mostre personali, a Bologna alla Galleria 2000, a Napoli alla Galleria Il Centro e alla Galleria Il Paladino di Palermo.

    Le opere realizzate dall'artista a metà degli anni sessanta risentono del clima animato delle novità introdotte dalla Pop art, di una densità ironica, con impianti che recuperano il senso discorsivo del fumetto.   Sul finire degli anni Sessanta l'attenzione di Donzelli si sposta verso la "sfera del fantastico", accresciuta da una sorta di dinamismo espressionistico, tale da rendere l'impianto pittorico maggiormente ironico.

    La produzione pittorica di Bruno Donzelli è suddivisa in cicli pittorici, tra i quali, si ricordi, “ Ormare”, “ Siparietti impertinenti”, “ Specchiarsi nel cuore dell’Arte”, “ Nuove piazze d’Italia”, “ Morandina”,“ Sironiana”. Ora, all’evidenza dai titoli di alcuni dei suoi cicli, lo stretto legame con la Grande Storia dell’Arte del XX secolo, a cui l’artista, quasi a mo’ di gioco, fa continuamente rimando. Inizialmente ispirato dal linguaggio di Pop e Cobra, Donzelli, già sul finire degli anni sessanta, si volge a una pittura “fantastica” di matrice espressionistica. Sviluppa in seguito una personale cifra stilistica, che, non dimentica degli illustri Maestri del passato recente, raggiunge totale maturità artistica nonché piena affermazione internazionale, solo negli ultimi decenni. Ed ecco che nelle sue note “Orme Mnemoniche” Donzelli, intesse un serrato dialogo con le avanguardie storiche: nelle sue opere, “le orme” di Picasso, Mirò, Boccioni, Warhol, Burri, Fontana e Kandinski.

  • Mauro Capelli

    Mauro Capelli è nato a Ubiale Clanezzo nel 1959 dove attualmente vive e lavora. La sua passione per l'arte è maturata fin da bambino quando amava contemplare le bellezze delle sue Valli Bergamasche e impressionarle con i colori su piccoli fogli di carta. Il 1990 è l'anno in cui in Capelli avviene il grande cambiamento. Frequenta la scuola del poeta-pittore Cesare Benaglia e la pittura prende il sopravvento su ogni sua passione spingendolo a realizzare le sue prime grandi opere che hanno come soggetti i paesaggi e le figure. In breve tempo il giovane artista viene notato in concorsi di pittura e mostre da collezionisti e da critici che gli attribuiscono importanti riconoscimenti. Le sue opere si trovano in gallerie e collezioni italiane e straniere.   

     

  • Maria Rosaria Serritiello

    Maria Rosaria Serritiello nativa di Salerno, figlia d’arte, esprime la sua passione per il disegno fin dall’infanzia. Nel 1972 consegue la maturità al Liceo Artistico di Salerno, dedicandosi così a tecniche grafiche e pittoriche spaziando dove l’arte è l’essere. Col passare degl’anni si specializza in disegno tecnico, decorazioni di ceramiche, grafiche illustrative e pubblicitarie, bozzetti per ceramiche, scenografie teatrali e scenografie murali. Continua sempre a coltivare la pittura esprimendosi nel classico con tecniche ad olio, acrilico ed acquerello; tutto senza tralasciare un’altra importante espressione dell’arte come la scultura, per il quale ha raccolto notevoli consensi. Sue opere figurano in collezioni pubbliche e private in Italia ed all’estero. Inoltre di lei si è interessata la stampa quotidiana, periodica e riviste specializzate. Partecipa a diverse mostre collettive e concorsi distinguendosi nelle province italiane.

  • Franco Fortunato

    Nato a Roma nel 1946, Franco Fortunato si forma artisticamente da autodidatta, seguendo fin da giovanissimo il proprio spirito creativo e la propria innata passione per il disegno e per la pittura. Dopo aver compiuto studi scientifici, volge il suo sguardo al mondo della letteratura e della storia da cui trae  gli stimoli e le suggestioni per dare vita al suo originalissimo linguaggio. Negli anni Settanta inizia ad esporre con il “Gruppo Figurale il  Babuino”, partecipando tra l’altro alla grande mostra dedicata a Pier Paolo Pasolini nel 1976, gruppo dal quale si è poi distaccato alla ricerca di un proprio linguaggio e di una completa autonomia di azione. È in questo momento che nasce il suo particolare metodo di lavorare per “cicli”: dalle Storie del parco ai Barboni che dipinge tra il 1980 e il 1985, ai  Racconti per l’Europa del 1992, dedicato alla  nascente  Unione Europea e ai dodici Paesi che la fondavano.Nel 1994 affronta il tema di Pinocchio, primo ciclo ispirato ad un romanzo, che riprenderà poi nel 2004. Nel 2005 realizza l’importante  ciclo su Moby Dick presentato nella significativa mostra allestita a Piancastagnaio (Siena) e successivamente realizza le Storie di Mari. Cicli accompagnati da altrettante mostre in Italia ed all’Estero: Svizzera, Francia, Belgio, Spagna, Argentina, Olanda, Stati Uniti, Germania, Canada. Ha realizzato varie pitture murali su edifici pubblici e privati. Fra queste va ricordato Via Matris Gloriosae  nella chiesa di Santa Maria Maggiore di  Caramanico Terme. Il suo lavoro si sviluppa anche nel campo della grafica, della scultura e della ceramica.

  • Meloniski da Villacidro

    Nato a Villacidro (CA, Sardegna) nel 1943.

    Completamente autodidatta nel 1969 si trasferisce a Parigi, poi a Milano.

    Viaggia in tutta Europa e visita i Musei più importanti per studiare i classici del passato e gli avanguardisti contemporanei. Nel 1984 viene allestita una Mostra Antologica al castello Sforzesco di Milano.                                                           

    Nel 1997 il Museo delle Arti Palazzo Bandiera di Busto Arsizio gli dedica una grande esposizione con la   presentazione di oltre ottanta opere inedite, tra dipinti e sculture.

    Attualmente vive e lavora nel Lodigiano. Si dedica prevalentemente alla pittura, alla scultura in marmo, bronzo e legno alla ceramica.

  • Francesco Toraldo

    Nasce a Catanzaro il 9 novembre 1960. Francesco Toraldo è un pittore la cui espressività intreccia narrazioni figurative con gli effetti vibrati di colori primari e puri. La gestualità di Toraldo agisce con forti colpi di spatola praticando giochi di contrappunto cromatico, che si risolvono in rapporti di limpida purezza fra le masse di colore. L’artista medita con intensa partecipazione sul suo lavoro, dialogando con una materia pittorica che scaturisce da una coscienza vigile nell’ascolto della sua stessa interiorità. Diverse le mostre nel panorama Nazionale, attualmente vive e opera a Roma.

  • Dino Sambiasi

    Dino Sambiasi nasce a Brindisi nel 1968 dove vive e lavora. Il suo percorso artistico comincia nei primi anni Novanta. Vincitore di numerosi premi viene subito invitato a partecipare a importati mostre, rassegne e fiere nazionali ed internazionali. Numerose sono le opere che fanno parte di collezione pubbliche e private. La sua particolare tecnica pittorica rientra nella ricerca del materiale di utilizzo quotidiano, quali carta, giornali, sacchetti di juta, etc. riutilizzati e miscelati con sapienza per creare un caleidoscopio di soggetti e contesti urbani, di sagome umane e di paesaggi metropolitani. Una pittura minimale ed estetica, asciutta ed evocativa, un'arte applicata e reinterpretata che richiama la forza del colore.

  • Claudio Missagia

    Claudio Missagia è nato nel 1959 a Vadagno, cittadina in provincia di Vicenza. Dopo gli studi universitari inizia a dedicarsi completamente alla pittura. Alla fine degli anni ottanta inizia la sua attività espositiva con mostre in Italia, Francia, Inghilterra, Germania e Stati Uniti. Claudio Missagia ha inoltre partecipato alle più importanti fiere d'arte nazionali ed internazionali: ArteFiera Bologna, ArteFiera Padova, Miami Art Fair. Vive e lavora a Conegliano Veneto (TV).

  • Leo Nisi

    Leo Nisi nasce a Bari nel 1958, Leo Nisi opera da diversi anni partecipando ad importanti rassegne nazionali ed internazionali nonchè a numerose collettive.

    Ha tenuto, dal 1975, mostre personali a Bari, Modugno, Latina, Sabaudia, Torino, Bologna, Milano, Soverato, Padova, Matera, Vicenza, Roma, Napoli, ecc.

    Le sue opere fanno parte di numerose collezioni pubbliche e private in Italia e all'estero.

    Della sua attività si è interessata positivamente la critica militante e la sua "voce" è inserita in importanti pubblicazioni d'arte e riviste specializzate.

  • Vittorio Izzo

    Vittorio Izzo nasce a Torre Annunziata (Na) nel 1935. Si diploma al liceo artistico di Napoli, si iscrive alla facoltà di architettura ma la voglia di approfondire la sua passione di sempre prevale in lui e abbandona l'università dedicandosi con grande entusiasmo alla pittura. Negli anni giovanili tenta, come tanti altri giovani, l'astrattismo, allora in auge, ma fu una breve parentesi: ritorna al figurativo ed alla realtà con nuovo fervore ed eccolo, quindi nelle strade, nelle campagne e lungo le marine, il colore raggiunge tonalità più profonde, e si rompe in un accentrato gioco luministico. Le opere prodotte negli anni sessanta gli procurano notevole fama, specialmente all'estero dove è particolarmente gradito per le sue doti di paesaggista. Negli anni più recenti rimane attratto dalla pittura napoletana dell'ottocento di cui diventa profondo conoscitore ed estimatore tanto che ancora oggi le sue opere risentono di quelle influenze. Vittorio Izzo è rimasto sempre il pittore amante del bello, della natura, di Napoli e della sua gente nei risvolti più qualificati.

  • Salvatore Laurino

    Salvatore Laurino (1965) vive ed opera nella sua città natia, Potenza. Autodidatta, attratto dai pittori della scuola fiamminga, abbandona la originaria produzione di mirabili copie d'autore per orientarsi verso i paesaggi lucani. Gli scenari immaginari, le suggestioni oniriche e visionarie dei suoi lavori evocano la sensazione dell'infinitesimale.

  • Giuseppe Della Ventura

    Autodidatta, è nato a Maddaloni (CE) nel 1960, vive e lavora a Caserta, ha iniziato la sua attività artistica (professionalmente) nei primi anni '80. 
    La sua produzione si è sempre sviluppata sul registro della memoria sia attraverso l'uso dei materiali che del linguaggio interno all'opera. 
    I suoi lavori. caratterizzati da una personalissima tecnica, presentano resti di materia e di immagini di elementi di un paesaggio scomposto e ricomposto attraverso un intima armonia.

  • Maurizio Castagna
  • Marco Tamburro

    Nasce nel 1974 a Perugia dove frequenta l'Istituto d'Arte, sezione architettura ed arredamento. Termina gli studi nel 1994 e si trasferisce a Milano dove entra in contatto con l'ambiente artistico della città, frequentando l'Accademia delle Belle Arti di Brera, corso di Scenografia. Collabora come assistente con diversi fotografi e scenografi acquisendo esperienza. Comincia ad esporre le proprie opere in alcune gallerie e spazi alternativi di Milano. Preso da un forte interesse per il teatro si trasferisce a Roma dove conclude i suoi studi. Qui comincia a lavorare con alcune compagnie teatrali e si dedica a tempo pieno alla pittura mantenendo contemporaneamente vivo l'interesse per la fotografia che spesso unisce alla pittura. Espone in diverse città d'Italia e partecipa a numerosi premi di pittura. A Roma si inserisce nell'ambiente artistico, frequenta critici e galleristi. Nel 1999 fonda un'associazione culturale che si occupa esclusivamente di arti visive.

  • Giuseppe Farina

    Sin da giovanissima età è immerso nel mondo dell'arte, frequentando l'atelier di Armando Farina. Impara a dipingere in modo libero ed espressivo, spesso abbozzando le tele del maestro Farina, destinate a collezioni internazionali. Studia musica, recitazione, canto, scenografia, regia teatrale. Dal 1995 è direttore artistico della Sibari Vacanze, per cui organizza mostre e spettacolo per gli ospiti delle strutture alberghiere della società calabrese. Nel 2006 è coordinatore artistico per i giochi olimpici invernali Torino2006. Dal 2007 E' direttore Artistico del Parco Letterario Pier Paolo Pasolini di Ostia. E' attore e regista di teatro.

  • Giovanni Lacatena

    E' nato a Taranto, dove vive e lavora. Ha avuto il primo approccio con l’arte all’età di dodici anni quando, per caso, gli capitò tra le mani un dipinto di Giorgio De Chirico Piazza d’Italia 1938. A partire da quel momento, soggiogato dalle linee pure dei palazzi rinascimentali e dal suggestivo silenzio metafisico, nel quale era avvolta la piazza, iniziò a tracciare una serie di disegni geometrici, per cui fu avviato dalla famiglia agli studi tecnici, dove eccelse nel disegno. Ha studiato, con interesse, la produzione artistica di De Chirico e del surrealista Salvador Dalì ed ha insegnato per molti anni Tecnologia Meccanica nell’IPSIA “Archimede” di Taranto. Nel 1983 il prof. Russo, direttore dell’Accademia dei Dioscuri, dopo aver visto i suoi lavori, lo esortò ad esporli in una collettiva. E’ così iniziato il suo inserimento nel mondo degli artisti, con una pittura che spazia tra il metafisico ed il surrealismo, con una particolare predisposizione al surrealismo fantastico. Nel 1990 ha inaugurato un proprio atelier con una personale dal titolo Sguardo Assoluto, curata dal critico d’arte Giovanni Amodio. Tra l’altro, nel 1999 ha esposto nel Museo provinciale Castromediano di Lecce una serie di tele dedicate ai giochi dell’infanzia e che sono comparse, con recensione critica di L. Galante, nel catalogo L’infanzia e le sue storie in Terra d’Otranto pubblicato dall’Università degli Studi di Lecce in occasione della Conferenza Internazionale “Storia e Storiografia d’Infanzia”. L’anno successivo, quadri con lo stesso soggetto hanno fatto da cornice al Convegno Giochi d’altri tempi: solo un recupero culturale?, relatore Paolo Crepet ed organizzato nella Galleria Comunale del Castello Aragonese di Taranto su proposta di Ada Del Conte, socia dell’Associazione Culturale “Accademia degli Audaci”. Nel 2003, in occasione del “Corso di Educazione stradale” Precedenza alla Prudenza, l’Assessore alla Pubblica Istruzione e Cultura di Taranto Gennaro Esposito, gli ha commissionato una tela da riprodurre sui manifesti e sulle cartoline informative destinate alle Scuole. Negli ultimi anni, ha inoltre tenuto a Taranto ed in altre città dell’Italia meridionale ed insulare mostre tematiche sui Giochi di Altri Tempi, ideate dalla moglie Ada Del Conte, che ha condotto ricerche in tal senso sul territorio, con la collaborazione dei locali Assessorati alla Pubblica Istruzione e con il coinvolgimento diretto di intere scolaresche.

  • Lucio Diodati

    Lucio Diodati è nato nel 1955 a Popoli, un piccolo paese sulle colline abruzzesi, in Italia. Ha scoperto la sua passione per la pittura durante il liceo. Il punto di svolta della sua carriera è stato l'incontro con Gennaro Fiume, che lo ha invitato a esporre nella sua galleria a Roma. Con l'opera "Amiche" dal 1985, le donne diventano i protagonisti dei suoi dipinti. Le opere di Diodati sono state esposte nelle principali città di tutto il mondo: New York, Londra, Montreal, Barcellona, L'Avana.